La Tecnica FUE (Follicular Unit Extraction) è attualmente il metodo più sicuro, efficace e meno invasivo per ritornare ad avere i capelli dove sono caduti, rappresentando al giorni d’oggi la soluzione più utilizzata dai migliori chirurghi al mondo per combattere la calvizie.

Il Trapianto di Capelli avviene tramite l’estrazione di singole unità follicolari o bulbi dalla zona occipitale del capo del paziente stesso, anche chiamata zona donatrice, perché i capelli presenti in questa area del capo sono più forti, più densi e resistenti rispetto alle altre zone del capo. In più, i capelli presenti nella zona donatrice non sono soggetti al quel processo di indebolimento che in altre zone del capo favorisce la loro caduta e la conseguente calvizie.

Tramite l’autotrapianto di capelli, vengono estratti e trasferiti nelle aree calve utilizzando soltanto i capelli del paziente stesso,
escludendo in questo modo ogni possibilità di rigetto. I capelli saranno sistemati nel cuoio capelluto in maniera razionale, rispettando i canoni della direzionalità e della densità naturale del capello. I nuovi capelli avranno un aspetto totalmente gradevole e possono essere tagliati normalmente.

La tecnica FUE (Follicular Unit Extraction) è un metodo chirurgico di trapianto di capelli molto innovativo e poco invasivo con il quale vengono prelevate singole unità follicolari, direttamente dalla zona donatrice del paziente (situata tra la zona occipitale e parietale del capo) e impiantate nella zona che richiede l’innesto (le parti calve, solitamente la parte frontale e superiore del capo).
I capelli vengono prelevati dalla parte posteriore e le aree laterali del capo (zona donatrice/donor area). Questo avviene essenzialmente per due motivi:

1. Nella zona occipitale e parietale la densità dei capelli è maggiore. Questo permette di prelevare grandi quantità di follicoli, trasportarli nell’area che necessita il trapianto, senza che si noti nessuna mancanza di capelli nell’area donatrice (dietro e nei lati, da dove sono stati prelevati). La singola unità follicolare può produrre da 1 a 4 capelli a seconda della densità di distribuzione e densità del capello che varia da persona a persona in base alla fisionomia del soggetto.
2. Nella zona occipitale e parietale i capelli resistono all’azione del DHT e pertanto sono geneticamente immuni all’alopecia androgenetica. I bulbi situati nell’area posteriore del capo rimangono produttivi di capelli sani e forti per tutta la vita, quindi anche qualora vengano trasportati e innestati nell’area frontale o superiore tramite autotrapianto (area calva), come nel caso della tecnica FUE.

Tutti i processi del trapianto di capelli vengono effettuati in un ambiente sterilizzato. Per questo tipo d’intervento viene applicata l’anestesia locale. Il paziente rimarrà sveglio per tutta la durata dell’intervento, potrà guardare la televisione, ascoltare la musica o dormire.
Non è un intervento doloroso né durante né dopo l’operazione. Nel metodo FUE, gli innesti prelevati dalla zona della nuca vengono trasferiti nelle zone calve, presso gli appositi canali che sono preparati in conformità dell’aspetto naturale e delle esigenze del paziente.

Il trattamento medico postoperatorio prevede dei semplici accorgimenti che permettono un rapido recupero delle aree interessate dal trapianto di capelli senza manifestare alcun gonfiore sul viso. È possibile tornare alle proprie attività lavorative già dopo 24 ore dall’intervento.
Nelle fasi di attecchimento dei bulbi dopo il trapianto, può essere facilmente ottenuto un tasso di successo del 95% se si seguono tutte le regole chirurgiche necessarie. È possibile eseguire più sessioni con il metodo FUE al fine di ottenere un risultato migliore.

È possibile trapiantare fino ad un massimo di 5000 unità follicolari in una sessione con il metodo FUE. Questo varia a seconda delle condizioni del sito donatore del paziente. Queste valutazioni sono fatte prima dell’intervento in base alla possibilità tecnico-chirurgica e alle esigenze del paziente.
Nei casi in cui la zona calva sia di grandi dimensioni e non è possibile raccogliere un numero di innesti sufficiente a coprirla tutta in una sola volta, la seconda sessione può essere eseguita minimo 8-9 mesi dopo.

Fase 1

Il primo passo consiste nel praticare l’anestesia attorno l’area donatrice, l’operazione potrebbe essere un pò fastidiosa a causa delle “punturine” che vengono eseguite per addormentare le aree d’intervento. Durante le successive fasi il paziente non avvertirà alcun dolore, sarà completamente conscio, potrà guardare la televisione, mangiare o leggere il giornale.

Fase 2

Nella seconda fase (il prelievo) verranno estratti i bulbi dall’area occipitale (nuca) uno ad uno e conservati in un recipiente contenente una speciale soluzione arricchita di proteine in grado di stimolare la proliferazione e la differenziazione cellulare (i c.d. fattori di crescita). L’estrazione avviene per mezzo di microbisturi cilindrico cavo (punch) che crea delle aperture minime e non lascia cicatrici ed è indolore. Particolare attenzione è rivolta, durante l’estrazione, al rispetto della direzionalità e profondità del bulbo. Grazie alla cura e al lavoro minuzioso svolto dall’equipe, la possibilità di danneggiamento delle unità prelevate è minima, si calcola infatti che il 97% dei follicoli prelevati ed innestati attecchiscano sicuramente con la tecnica FUE. La fase di prelievo dura mediamente due ore.

Fase 3

La terza fase è quella della preparazione al trapianto vero e proprio. La localizzazione degli innesti, già concordata dal paziente e dal dottore nella primissima fase di valutazione (pianificare l’intervento), avverrà secondo una densità e distribuzione adeguata all’età di un soggetto adulto. Prima di procedere all’innesto il chirurgo preparerà la zona ricevente corrispondente all’area calva (dove si intende procedere all’innesto dei bulbi) nel rispetto della linea di attaccatura previamente stabilita. In questa fase si predispongono i “canali” per gli innesti, più precisamente si eseguono sottilissime incisioni nell’area ricevente della testa allo scopo di ospitare i bulbi. Il numero dei canali, la dimensione e la loro direzionalità sono i fattori determinanti la buona riuscita del trapianto:

  • Prima dell’intervento viene conteggiato il numero dei canali da collocare per ogni cm2 di superficie calva, i futuri innesti. Tali solchi che andranno ad accogliere i follicoli piliferi non potranno superare un certo quantitativo per cm2. I bulbi posizionati avranno una resa variabile da soggetto a soggetto in relazione sopratutto: alla diversa dimensione dei follicoli da individuo a individuo, al numero di bulbi che è possibile ricevere dall’area donatrice. Nell’hairline (attaccatura della fronte) i follicoli vengono innestati con una maggiore densità per garantire un effetto estetico più gradevole. In genere si innestano mediamente dai 25 ai 35 bulbi per cm2. E’ possibile in sessioni più dense e in determinate aree (come la zona frontale) arrivare a 45 per cm2. Diffidare da chi parla di più di 50 unità follicolari per cm2, un simile quantitativo sarebbe insostenibile per la buona riuscita di un trapianto. Tenere presente invece che un bulbo può produrre da 1 ai 4 capelli a seconda della densità e dei casi. E’ bene che il paziente capisca che con il trapianto di capelli avrà senz’altro un miglioramento ma non otterrà più probabilmente la stessa densità di capelli di un ragazzo di 20 anni. Queste sono le possibilità attuali della chirurgia estetica.
  • Dimensione. Per far si che il bulbo calzi alla perfezione all’interno del suo “contenitore”, avendo modo di attecchire al meglio, l’incisione non deve essere ne troppo larga ne troppo stretta. Sarà il chirurgo che in base alla misura dell’innesto valuterà il diametro e la profondità dell’incisione.
  • Direzionalità e angolazione. I canali devono essere effettuati seguendo l’angolazione e la direzione naturale del capello. Il capello quando ricrescerà assumerà la direzione e l’angolazione data dal dottore durante la fase di creazione dei canali. Un improprio posizionamento o la semplice ripetizione costante dei canali senza uno studio preventivo sulla direzionalità e sull’angolazione potrebbero portare ad un effetto non naturale. Per questo i nostri operatori si adoperano ogni volta con estrema cura in un lavoro di minuzioso ripristino dell’area calva facendo ben attenzione a collocare l’innesto nel modo corretto. Se necessario chiediamo al paziente di farci avere vecchie foto in modo da ripristinare il più fedelmente la situazione originaria nel rispetto della naturale struttura del cuoio capelluto.

Fase 4

La fase ultima è quella di impianto dei bulbi all’interno dei canali creati appositamente. In un primo momento gli operatori allargano l’incisione con delle pinzette, inserendo l’innesto al suo interno solo parzialmente. Successivamente si completa l’inserimento portando il bulbo in profondità. L’operazione viene ripetuta meccanicamente su tutta la superficie da coprire.

Il trapianto capillare con il metodo FUE, ha fatto un ulteriore passo avanti attraverso l’utilizzo di un innovativo e speciale bisturi con lame in Zaffiro.

Maggiore Densità, incisioni più piccole, guarigione più rapida e aspetto più naturale…

Il metodo FUE Sapphire (Zaffiro) consiste nell’uso di lame in zaffiro speciali al posto delle lame in acciaio tradizionali, durante il processo di apertura dei microcanali nell’area ricevente. La FUE fatta con lame di zaffiro non è una tecnica in sé, ma piuttosto un’innovazione che costituisce un nuovo progresso all’interno del metodo FUE. Queste nuove lame di zaffiro sono progettate per ridurre al minimo la formazione di croste durante il post-operatorio e accelerare il processo di recupero attraverso l’apertura di microcanali più piccoli nell’area di impianto dei follicoli. Il suo costo è leggermente superiore alla tecnica FUE con punta in acciaio tradizionale.

Nella FUE con punta in Zaffiro la fase di estrazione non cambia rispetto alla FUE tradizionale, ma rimane identica. L’estrazione dei bulbi viene sempre praticata con l’utilizzo di uno strumento chiamato “punch” o “micromotore”. L’estrazione può essere sia manuale che motorizzata a seconda delle esigenze dei dottori. Il punch per l’estrazione dei follicoli dal cuoio capelluto ha un diametro di 0,5 – 0,6 – 0,7 – 0,8 mm in base alla dimensione del bulbo pilifero del paziente.

I bulbi prelevati vengono successivamente sistemati in una soluzione fisiologica, che permette la loro conservazione per tutta la durata dell’intervento, finché gli innesti non vengono inseriti nella superficie ricevente.

Il Team di Estepera, a differenza della maggior parte delle cliniche situate ad Istanbul, utilizza uno strumento d’innovazione per creare i canali di innesto dei follicoli nella zona ricevente, il bisturi con la Punta in Zaffiro.

Questo strumento permette all’equipe medica di creare dei canali ancora più sottili nella parte ricevente, perfetti per l’impiantare ogni unità follicolare prelevata in precedenza dallo scalpo del paziente, senza danneggiarla minimamente.

Una volta effettuati i canali per l’innesto dei bulbi, gli stessi verranno riempiti con ogni singolo bulbo, tramite l’utilizzo di una pinzetta, uno ad uno.

Con il FUE Zaffiro, siamo in grado di raggiungere fino al 100% di attecchimento dei follicoli trapiantati. Attualmente è la tecnica che più raccomandiamo per ottenere un ottimo risultato, una rapida guarigione, capelli sani e forti, minimizzando la perdita dei bulbi.

GOLD PUNCH

Da quest’anno vi è la possibilità di aggiungere al pacchetto il Metodo FUE Gold, ovvero un punch motorizzato (con il quale si estraggono le unità follicolari), con punta cava in oro.
Grazie alle sue dimensioni estremamente piccole, permette incisioni più precise e meno invasive, accelerando il processo di guarigione, garantendo cicatrici praticamente invisibili, estrazioni più sicure senza danneggiare la zona donatrice. In questo modo i bulbi vengono prelevati praticando incisioni ancor meno evidenti.
La punta viene sostituita ad ogni operazione, ed essendo in oro per questo motivo costa un po’ di più per il paziente.

  • intervento meno invasivo con meno dolore non lascia cicatrici
  • minor sanguinamento
  • meno rischi di infezioni post-trapianto o follicolite
  • ottima percentuale di attecchimento degli innesti
  • meno stress per il cuoio capelluto
  • i bulbi prelevati restano fuori dal corpo umano meno tempo, poiché le fasi di prelievo delle unità follicolari e l’innesto hanno un procedimento simultaneo nessuna cicatrice

Con il metodo DHI (Direct Hair Implantation), il trapianto di capelli avviene tramite l’utilizzo di un Implanter Pen o Hair Transplanter Pen (Choi). Ideale per chi vuole evitare la rasatura dei capelli!

Consigliato per interventi di alta precisione, per le seconde sedute, interventi di revisione (ritocchi, rinfoltimenti), e per calvizie di dimensioni ridotte.

È un’innovativa tecnica all’avanguardia nella chirurgia della calvizie, ha l’obiettivo di ridurre al minimo il trauma per le unità follicolari, semplificandone la sua delicata manipolazione. Questo strumento è utilizzato da molti chirurghi (e dalla nostra clinica), ha molti vantaggi perché riduce i tempi del trapianto risultando meno invasivo l’impianto dei bulbi, comportando minor dolore per il paziente.

Durante il trapianto di capelli DHI i follicoli piliferi vengono impiantati uno per uno in maniera diretta nella zona di impianto, determinando la giusta direzionalità, angolazione e profondità, usando uno speciale strumento di impianto DHI, che contribuisce a garantire risultati al 100% naturali e con la massima vitalità.

L’Implanter Pen è uno strumento simile ad una penna composto da un ago cavo inserito ad un tubo circolare munito di un piccolo stantuffo; l’implanter pen viene caricato con delle pinzette che afferrano le unità follicolari inserendole all’interno dell’ago, ciò permette di eseguire con precisione l’innesto dei bulbi facilitando il posizionamento nel cuoio capelluto del paziente di tutte le unità follicolari di cui necessita.
I vantaggi dell’implanter pen sono molti, oltre a ridurre i tempi, velocizzano l’intervento, permettendo ai bulbi di rimanere il minor tempo possibile fuori dal corpo, facilitando le probabilità di attecchimento degli innesti.

Questa tecnica differisce dalle altre procedure tradizionali, perché grazie a questo strumento utilizzato nell’impianto DHI, i follicoli vengono innestati senza bisogno di praticare fori e incisioni. Permette anche di eseguire il trapianto senza bisogno di radere la parte superiore del capo.

Questa tecnica innovativa crea dei piccoli e microscopici forellini, perché gli aghi con cui si procede all’intervento sono veramente sottili; possono variare a secondo del tipo di capello di ogni paziente: nella nostra clinica vengono usati solo aghi da 0,6 – 0,7. L’intervento perciò risulta meno doloroso, poco invasivo, comportando meno sanguinamento, e una guarigione più veloce, senza lasciare segni evidenti e nessuna cicatrice.

Dato il diametro davvero minimo del pennino utilizzato per innestare i bulbi è possibile ottenere densità ben più alte (nei casi migliori fino a più di 40 bulbi per cm2) rispetto alla tecnica tradizionale di innesto dei bulbi, che presuppone invece l’utilizzo delle pinzette e la creazione dei canali.

Tramite l’utilizzo del Choi Hair Transplanter, si otterrà un risultato estetico perfettamente naturale, in quanto i capelli/peli verranno distribuiti con perfetta regolarità, ricostruendo la capigliatura preesistente del soggetto. Inoltre, il piccolo foro effettuato dal Trasplanter Pen, si richiude perfettamente sopra il bulbo. Si formerà solo una crosticina che cadrà spontaneamente senza lasciare residui cicatriziali.

Tutti i pazienti vogliono sempre il massimo numero di bulbi, è normale, alcuni addirittura credono che pagando di più la clinica possa estrarre ed impiantare un maggior quantitativi di unità follicolari. Purtroppo non è così, perché quando si a che fare con il corpo umano ci sono dei limiti di carattere fisico, anatomico e medico. Il più delle volte il limite di prelievo dei follicoli (sopra il quale non è consigliabile estrarre) è dato proprio dalla reale capacità della zona donatrice del paziente. La clinica non è paragonabile a un supermercato dove si ordina a piacimento la quantità di ciò che si desidera, ma bisogna sempre mettere a confronto ciò che si vuole con ciò che realmente è possibile ottenere (a seconda soprattutto dell’età, della capacità della zona donatrice, dell’ampiezza della zona calva, della qualità del capello e della pelle). Molte persone non comprendono che con 4000-5000 bulbi si possono coprire calvizie molto grandi, quindi non è consigliabile prelevare degli alti quantitativi di bulbi se poi non c’è lo spazio materiale per riuscire ad innestarli o se la zona calva non è davvero così ampia (ad esempio sarebbe unitile ed esagerato prendere 4000-50000 bulbi se il problema del paziente risiede solo nella copertura della zona frontale e delle stempiature); mentre in altri casi si può anche verificare la situazione opposta, ad esempio succede spesso che in pazienti con una zona calva molto estesa (e quindi una reale necessità di innestare un quantitativo di 5000 o più bulbi) ma con una scarsa zona donatrice, sarebbe difficile se non impossibile reperire un quantitativo così alto di bulbi.

5000 bulbi è il massimo dei bulbi che con la tecnica FUE, si possono prelevare ed impiantare con una sola seduta.

Diffidare dalle cliniche che dicono con molta facilità di riuscire ad innestare quantitativi di bulbi superiori ai 5000 in una sola seduta perché probabilmente vi stanno prendendo in giro. Alcune cliniche ad esempio dicono di innestare 6000 bulbi, ma se l’intervento dura solo 5 ore significa che in verità ne prendono solo 3000, li dividono a metà, facendo 6000 fori e innestando circa 6000 capelli ma non 6000 bulbi, con lo stesso risultato finale che avreste ottenuto se ve avessero impiantati solo 3000.

Non è vero che non è sarebbe possibile ottenere 5000 o più bulbi in una seduta, ma questo porterebbe a dei rischi per la buona riuscita dell’intervento e per il paziente. In primis la zona donatrice, che potrebbe risultarne compromessa diversi mesi dopo un prelievo così eccessivo, (ad esempio prelevando più di 6000 in una sola seduta).

Inoltre, forse non tutti sanno che durante l’intervento, tra la fase di prelievo e quella di innesto, i bulbi non possono restare per molto tempo fuori dall’organismo umano (sono sconsigliati interventi di durata maggiore delle 8-9 ore), perciò il rischio di prelevare quantitativi maggiori di 6000 bulbi è quello di innestare bulbi già morti e quindi che non produrranno capelli nei mesi successivi a causa dell’eccessiva durata dell’intervento per la troppa attesa nell’innesto dei follicoli durante l’operazione chirurgica.
Se per innestare 2000 bulbi ci vogliono circa 4 ore (con uno staff da 3 operatori) per metterne 6000 ci vogliono 12 ore, un tempo eccessivo per poter garantire una buona riuscita dell’intervento.

La durata media e più frequente di un intervento nella nostra clinica è di 5-6 ore, è una durata che permette di innestare dai 3000 ai 5000 bulbi senza grossi sforzi da parte del team e soprattutto da parte del paziente, e con la massima sicurezza di ottenere un risultato eccellente dopo 6-8 mesi dall’operazione.

Nell’ambito della tricologia, il trapianto di capelli resta un intervento chirurgico in costante evoluzione, è oggetto di studi specifici continui allo scopo di affinare sempre di più le tecniche adoperate dai chirurghi di tutto il mondo, per garantire il massimo risultato e la soddisfazione dei pazienti. Esistono varie tecniche di trapianto dei capelli, e ogni tecnica può avere un costo differente in base principalmente alle tempistiche necessarie per realizzare l’intervento, i materiali e gli strumenti che si devono utilizzare, il tipo di metodo di estrazione e inserimento dei bulbi e il numero di operatori che effettuano l’intervento.

La tecnica FUT (Follicular Unit Transplantation) o FUSS (Follicular Unit Strip Surgery) anche conosciuta con il nome di STRIP (Strip Extraction) per il fatto che viene estratta una losanga di cuoio capelluto dalla parte posteriore del capo (nuca), è sconsigliata perché lascia una cicatrice lunga quanto la porzione di tessuto prelevata, e necessita inoltre di punti di sutura per ricucire la zona trattata. Il lembo di tessuto prelevato deve essere poi sottoposto a micro-dissezione per poter ricavare le singole U.F. pronte ad essere impiantate nella zona ricevente. Per ogni seduta il costo si aggira intorno ai 4000-7000 euro, sono necessarie varie sedute per ottenere una discreta copertura, lascia cicatrici molto evidenti. Si tratta di una tecnica primitiva e superata al giorno d’oggi.

Esiste la tecnica FUE2 (tricopigmentazione) che non è un vero e proprio trapianto ma un “tatuaggio”; non ha un effetto duraturo, la prima seduta ha un costo di 1200-1500 euro, vanno ripetute ogni 4 mesi sedute da 250-400 euro ognuna per il mantenimento della colorazione.

Per fare un trapianto tecnica FUE in Italia si parla di un costo che si aggira intorno ai 3-4 euro a follicolo, per una FUE no-trim D.H.I. (con “Choi” o Implanter Pen) 2-3 Euro a innesto, per un trapianto automatizzato atFUE o manuale avanzato aFUE dai 5 ai 6 Euro per unità follicolare.

Già da qualche tempo si sente parlare di trapianto ECTOPICO che in realtà è un metodo di trapianto molto simile alla tecnica FUE , con la particolarità che i bulbi si vanno a prelevare da altre zone del corpo, che possono essere petto, braccia, gambe, pube, questa tecnica è molto cara, perché è necessario selezionare i bulbi più idonei per l’innesto nella zona della nuca, non è detto che ci sia un buon risultato perché questi follicoli sono più deboli e l’attecchimento risulta limitato. Quindi i costi sono molto alti con risultati scarsi, pochi innesti, e con varie sedute da ripetere.

La tecnica FUE (follicolar-unit-extraction) che noi di Blue Agency promuoviamo è la tecnica attualmente più utilizzata dalla maggior parte delle cliniche in tutto il mondo. È un sistema all’avanguardia in grado di prelevare singole unità follicolari dal cuoio capelluto, già pronte per l’inserimento, grazie ad uno speciale micro bisturi circolare dal diametro di soli 0,7 mm , riposizionando le unità follicolari per l’innesto, che verrà affettuato con la massima densità possibile, negli appositi canali creati su tutta la parte calva.
Si tratta di un lavoro minuzioso, se si pensa che ogni singola unità follicolare viene prelevata ed inserita singolarmente, si può comprendere facilmente che si tratta di una tecnica che richiede tempo e un personale numeroso e qualificato. Questa tecnica è meno invasiva rispetto alle altre, non lascia cicatrici visibili, poiché non sono necessarie incisioni, permettendo quindi di prelevare il massimo quantitativo di unità follicolari e di innestarle in poche ore, grazie a un lavoro simultaneo, effettuato con estrema precisione da parte dei nostri operatori qualificati.

Il tutto viene offerto da Blue-Agency ad un costo di €1990 hotel incluso.